martedì 26 gennaio 2016

Audrey Hepburn: un mito senza tempo


Buongiorno a tutti,


chi mi segue da tempo sa che ho una vera passione per tutto che è vintage e che rimanda al passato, non solo per quanto riguarda oggetti di arredo o capi di abbigliamento, ma anche personaggi che sono di ispirazione nel cinema, nell'arte e nella moda.
Così, ieri mattina mi sono messa a sfogliare una delle mia amate riviste di qualche anno fa e, tra una pagina in bianco e nero ed un'altra ingiallita dal tempo, ho ritrovato questo vecchio articolo su di lei: Audrey Hepburn, il mito per eccellenza. 

La classe di questa attrice, nata Audrey Kathleen Ruston (Bruxelles 4 maggio 1929 - Tolochenaz 20 gennaio 1993) è innegabile ed è tuttora presa a modello da molte donne, soprattutto nel mondo della moda e dello spettacolo, che desiderano far proprio il suo charme e la sua eleganza. 
Audrey Hepburn crebbe nei Paesi Bassi sotto il regime nazista durante la seconda guerra mondiale. Già da piccola prese lezioni di danza per approdare al teatro e poi al cinema lavorando contemporaneamente come modella.







Agli inizi della sua carriera, si fidanzò ufficialmente con l'imprenditore britannico James Hanson. Poco dopo aver preso la decisione di sposarsi, il matrimonio saltò a causa del fatto che la carriera della novella attrice li avrebbe tenuti lontani troppo a lungo.
Nel corso della sua vita si sposò due volte: nel 1954 con l'attore Mel Ferrer da cui ebbe il figlio Sean, e nel 1969 con lo psichiatra Andrea Dotti da cui ebbe Luca. Robert  Wolders fu il compagno con il quale condivise gli ultimi anni della sua vita. Vissero in Svizzera, vicino Ginevra, e si occuparono di beneficenza per conto dell'Unicef. Non si sposarono mai.




Nel corso della sua carriera lavorò con Billy Wilder, George Cukor e Blake Edwards, oltre che con attori del calibro di Gregory Peck, Humphrey Bogart, Cary Grant e William Holden e divenne famosa grazie a ruoli come quello della principessa Anna in "Vacanze Romane", di Holly Golightly in "Colazione da Tiffany", di Eliza Doolittle nel musical "My fair lady (film che ho rivisto nel periodo natalizio). Altri importanti film cui prese parte fu "Sabrina" e "Sciarada".
La sua ultima apparizione sul grande schermo fu in una piccola parte nel film di Steven Spielberg "Always"- Per sempre, nel 1988. Nel film interpretava il ruolo di un angelo di nome Hap, sempre bellissima ed eterea.

Vincitrice di  numerosi premi, tra cui un Oscar per l'interpretazione nel suo primo film, fu una delle figure di spicco del cinema statunitense degli anni cinquanta e sessanta. 










Icona di stile, Audrey Hepburn fu la musa ispiratrice di molti creatori di moda dell'epoca, tra cui Hubert de Givenchy di cui divenne amica, il quale disse: "Il segreto di Audrey è che le piaceva quello che stava indossando. Lei ha sempre istintivamente saputo come determinare il suo stile e adattarlo alla sua personalità."























"Io credo nel rosa, credo nel baciare, baciare tanto.
Credo che ridere sia il modo migliore per bruciare le calorie.
Io credo nell'essere forti quando tutto sembra andare male.
Io credo che le ragazze felici siano le più carine.
Io credo che domani sarà un altro giorno,
e credo nei miracoli.
Chi non crede nei miracoli, non è realista."

Audrey Hepburn






lunedì 18 gennaio 2016

Rosa quarzo e Serenity, i colori scelti da Pantone per il 2016


Buongiorno amici,

per il primo post dell'anno, oggi vorrei parlarvi di Pantone e dei due colori scelti per il 2016. Per la prima volta, infatti, la famosa azienda americana che si occupa di grafica e catalogazione dei colori, ha scelto due nuances abbinate tra loro: Rosa quarzo e azzurro Serenity.

Come spiega Leatrice Eiseman, Direttore Esecutivo di Pantone, l'unione di questi due colori crea un perfetto equilibrio tra il caldo abbraccio del rosa e il freddo e delicato azzurro, in una connessione di benessere che ispira ordine e pace, quello di cui abbiamo bisogno in questo periodo storico.
Rispetto agli anni precedenti (ricordate il color Marsala dell'anno scorso?), le tonalità scelte per quest'anno sono nei colori pastello facilmente abbinabili, quelli delicati che di solito utilizziamo quando arriva la Primavera proprio per la sensazione di freschezza e serenità che trasmettono.






Personalmente amo molto i due colori quando sono usati singolarmente, poiché uno è caldo e l'altro freddo ed in una ipotetica palette, di solito, si tende a non mischiarli, ma, se sapientemente dosati, possono dar vita a proposte molto interessanti, sia per quanto riguarda la moda che per l'interior design.






























E, naturalmente, non può mancare un elemento giocoso come la testa in resina di un unicorno rosa appesa alla parete a ricordarci sempre la parte infantile di noi :-)







Per avere altre idee sui colori di quest'anno proposti da Pantone vi invito a visitare la mia board di Pinterest dove troverete anche i credits per le foto di questo post.

A presto!


Laura




giovedì 24 dicembre 2015

Buone Feste!



Buongiorno amici,

quando ero all'inizio della mia avventura da blogger, ben cinque anni fa,
 ammiravo molto chi riusciva a pubblicare un post al giorno. 
Io non ci sono mai riuscita: due articoli a settimana sono già una buona media per me.
Mi sono resa conto
 che nelle ultime settimane ho scritto sì e no un post al mese,
e questo non va bene :-)

Oggi è la vigilia ed io vorrei farvi tanti auguri di 
Buon Natale e Felice 2016, 
che sia di amore, gioia, salute e pace 
per voi e le persone che amate.

Noi ci ritroviamo il prossimo anno con tante novità e belle sorprese!

Un abbraccio a tutti e a presto!

Laura







sabato 28 novembre 2015

Le t-shirt Ali di Polvere: un po' glamour, un po' romantiche


Buongiorno amici,


avete presente quando, all'improvviso, vi viene un'idea che dà nuovo entusiasmo al vostro lavoro?
In un tardo pomeriggio dell'estate scorsa, mi trovavo in giardino a dipingere uno dei miei acquerelli: la luce filtrava attraverso le foglie degli alberi in modo quasi surreale, esaltando il colore dei fiori che stavo realizzando.
Sembrava quasi che prendessero vita.


Ecco, proprio in quel momento ho pensato a come sarebbe stato l'effetto finale se, invece della carta, avessi usato il tessuto come supporto. In passato avevo già dipinto su stoffa ( qui per leggere il post) e il risultato mi era piaciuto, ma la stampa vera e propria è una tecnica un po' diversa.
Così, il giorno seguente ho cercato una ditta che potesse "trasferire" i miei acquerelli sul cotone, e dopo diverse modifiche al prototipo, sono nate le t-shirt che vedete nelle immagini.

Non vi nascondo che l'idea di veder indossate le mie illustrazioni mi emoziona molto: mi piace il fatto che possano far parte della vita di una donna, sia nei momenti di svago, sia quando desidera un look più formale magari sotto una giacca se la stagione, come questa che stiamo vivendo, richiede di coprirci un po' di più.
Ho sempre amato la moda: l'ho studiata a scuola, ho avuto la fortuna di lavorare come assistente stilista e ho potuto respirare la magia (ma anche il caos ^^) del dietro le quinte di una sfilata di moda.
Queste t-shirt sono un piccolo sogno che si realizza...






































Ho curato molto il design e i materiali: volevo che le magliette fossero in cotone di alta qualità e di taglio femminile con un bel scollo a V e colori vivaci per portare un pizzico di gioia a chi le indossa e a chi le guarda. Un po' glamour, un po' romantiche.  
Hanno i disegni che in questi mesi avete amato di più: i cupcakes, le scarpe nella cornice rosa ed il cuore di fiori con scritta centrale.

Le t-shirt sono in edizione limitata, ma ho in mente (ed in produzione ^^) anche alcuni accessori che potranno arricchire il guardaroba delle amiche che mi seguono con tanto affetto perché sono pensate per ragazze di tutte le età!!
E presto, chissà, anche una linea maschile ;)

Per info e dettagli su misure e prezzi potete scrivermi al mio indirizzo mail: laura-alidipolvere@libero.it

Sarò felice di rispondere ad ogni vostra domanda in merito, o anche solo per parlare di moda e illustrazioni.


Felice giornata!



Laura 










venerdì 6 novembre 2015

Un mondo colorato


Buongiorno amici,

il mese di Novembre porta sempre un po' di malinconia, ed anche per me quest'anno è così, nonostante l'autunno sia una stagione che amo molto.
Ci basta leggere le notizie sui giornali o accendere la tv, oppure uscire semplicemente in strada ed ascoltare i discorsi delle persone per renderci conto che, spesso, la vita non è come noi la vorremmo.
Soprattutto, non è come la vorremmo quando qualcosa di negativo colpisce profondamente una persona che amiamo: quando tutto questo ci tocca da vicino le nostre certezze vacillano.

Ciò che è importante, in questi momenti, è trovare uno spazio tutto nostro, non tanto fisico ma mentale grazie al quale poter evadere e trovare la serenità e la pace, non solo per noi stessi, ma anche per chi ci sta accanto. Alimentare sempre il nostro sogno...
Ho visto donne riprendere in mano la propria vita, tra mille difficoltà, grazie alla forza che avevano in sé e al desiderio di andare avanti realizzando oggetti con le proprie mani, oppure scrivendo la loro storia in un libro, oppure ancora creando piatti o dolci che nulla hanno da invidiare a quelli di grandi chef, dando libero sfogo alla loro parte creativa, come fosse un'ancora di salvezza. E tra queste donne mi ci metto anche io.

Io mi rifugio nel mio mondo colorato, fatto di fiori, di abiti, di cupcakes dipinti e qualsiasi cosa possa portare agli altri, e di riflesso anche a me, un po' di allegria e gioia.

Scrivo queste cose perché il blog non vuole essere solo un elenco delle ultime tendenze in fatto di moda o di arredamento: un blog deve anche esprimere pensieri, emozioni ed esperienze personali, in modo tale che tra chi scrive e chi legge possa instaurarsi un rapporto speciale e duraturo.
Quante amicizie vere sono nate grazie ad internet?
Ecco, per le mie amiche e per le persone a cui voglio bene, queste parole e queste immagini sono per voi...

























lunedì 5 ottobre 2015

I colori dell'autunno


L'autunno è sicuramente la stagione che preferisco, con quell'aria frizzantina del mattino che ti fa desiderare di rimanere a letto qualche minuto in più, tra le coperte calde, e che ti fa apprezzare il tè speziato del tardo pomeriggio, quando la luce diventa fioca e arriva la sera.

Quest'anno non vedevo l'ora che arrivasse: l'estate non è stata particolarmente bella e spensierata per me, sia per il caldo eccessivo, sia perché ho vissuto momenti piuttosto tristi, ma la vita è fatta anche di questo: l'importante è trovare sempre la forza di superarli.
Per questi motivi non ho aggiornato il blog come avrei voluto, mi è mancato non solo scrivere, ma anche passare a trovare voi, le mie amiche di blog.

I colori dell'autunno sono magici, secondo me: i tramonti più belli sono quelli di settembre che accendono il paesaggio di verde, ocra, rosso e marrone. Colori caldi e intensi, abbinati ai beige, ai rosa cipria o alla gamma dei grigi, come la nebbia sul lago di primo mattino e che riprendiamo per abiti e accessori.
Uno stile rassicurante e confortevole che io definisco delle tre C: casual, country e cozy, come un poncho in lana che ci avvolge e ci riscalda rendendo le giornate più piacevoli, in attesa dell'inverno.































    link






venerdì 18 settembre 2015

Una moda d'altri tempi


Buongiorno amici,

sarà capitato anche a voi di non avere l'ispirazione per disegnare, per scrivere o per svolgere quelle attività che richiedono fantasia ed estro creativo.
A me capita nelle giornate particolarmente intense, quando gli impegni richiedono molto tempo ed energia, e mi impediscono di dedicarmi alla mia passione come vorrei.
In questi casi, amo tornare indietro nel tempo, in un periodo che ha visto la nascita di molti brand diventati famosi grazie al loro stile inconfondibile.
Mi piace sfogliare le vecchie riviste di moda o ricercare gli abiti degli anni passati nei siti che propongono la moda vintage. Leggo il percorso che ha portato uno stilista ad affermarsi e ad influenzare le donne nelle loro scelte di look, ed improvvisamente l'ispirazione torna, e con lei la voglia di creare.

E' impossibile, per me, stilare una classifica degli stilisti che seguo, sia del passato che attuali.
Oggi vorrei proporvi alcuni modelli, sui i loro manichini sartoriali: sembra quasi di vedere lo stilista, insieme alla sua sarta di fiducia, cucire e tagliare la stoffa così che il sogno diventi realtà....




Cristobal Balenciaga



Christian Dior










Saint Laurent






Coco Chanel









Andrè Courrèges







Norman Norell












martedì 8 settembre 2015

La gonna di tulle

Ciao a tutti!

Come state? Spero abbiate trascorso una bellissima estate!
Io ho preso una lunga pausa dal blog per dedicarmi ai ragazzi a casa da scuola e, naturalmente, al lavoro: infatti, mi sono dedicata all'illustrazione moda ed ho in serbo diversi progetti che condividerò con voi nei prossimi mesi.
Non ho preso, invece, una pausa da Instagram dove ho condiviso le foto della mia estate e degli ultimi acquerelli.

Oggi vorrei parlarvi di un capo che noi donne amiamo molto: la gonna di tulle, in particolare abbinata ai tacchi alti.

Grazie soprattutto allo street style, molti famosi stilisti amano contaminare stili e idee per le loro creazioni: non è raro vedere capi ed accessori casual ed eleganti sapientemente mixati rendendo l’outfit originale e per nulla scontato.
Un esempio può essere l’abbinamento tra il classico giubbino in pelle nero molto rock con la romantica ed eterea gonna di tulle.



Il tulle è un tessuto piuttosto rigido con fili intracciati tra loro in modo aperto, proprio come una rete: tecnicamente, infatti, è una garza a giro inglese prodotto per la prima volta nel 1806. Le fibre usate sono naturali come il cotone o la seta, ma anche artificialli come il poliestere, il nylon e il lurex.
Inizialmente venne utilizzato in teatro, in particolare nella confezione del candido tutù delle ballerine, ma grazie alla particolarità di essere etereo e semi trasparente, venne scelto anche dalle spose per il velo e le bomboniere. Nel mondo dello spettacolo, l’abbiamo vista indossata dall’indimenticabile Marylin Monroe, ritratta da Milton Greene in un bellissimo abito con corsetto e gonna bianca su sfondo nero, per poi essere riportata in auge in tempi recenti da Carrie Bradshaw, la protagonista di Sex and the City che l’ha voluta di ogni colore e lunghezza per i suoi look, e dalla cantante Rihanna in diverse uscite casual, nonchè da molte altre star.







Sulle passerelle delle ultime sfilate di Moda, diversi stilisti hanno proposto questo capo rendendolo sempre attuale. Tra le firme più famose ricordiamo Ralph Lauren, Valentino, Giambattista Valli e Michael Kors.














Confezionare una gonna di tulle è abbastanza semplice e non richiede doti da sarta esperta in quanto si tratta, di solito, di un sovragonna dello stesso colore della gonna sottostante: bisognerà procurarsi circa 8 metri di tulle, forbici, spilli, macchina da cucire, filo in tinta da imbastire e un ago.
Si inizia prendendo la misura della vita della persona con un metro da sarta. Unite poi l’elastico cucendo con la macchina da cucire, avendo cura di aggiungere 1.50 cm ad entrambe le estremità per il bordo e ripassando anche due volte. Ottenuto un cerchio con l’elastico, bisognerà fissare il tulle con degli spilli e cucirlo con il filo da imbastire e creando delle piccole pieghe (dette pinces) che renderanno la gonna gonfia ed ampia. A questo punto, si farà provare la gonna in modo da correggere eventuali imperfezioni e tagliarla in base alla lunghezza desiderata che sarà pari alla gonna sottostante.







































La gonna di tulle è più versatile di quanto si possa pensare: sia nella versione con lunghezza sotto il ginocchio che alla caviglia, è perfetta con le scarpe tacco 12, abbinata a camicie bianche o in denim, oppure alle semplici t-shirt e le sempre romantiche ballerine.
Ogni donna può indossare una gonna di tulle: dalla ragazza più giovane in modo sbarazzino ed originale, e dalla signora matura in un outfit più sobrio.

Al prossimo post : )

Laura